INFOCLUB SETTEMBRE 2021

Cari Soci,
il mese di settembre è trascorso senza particolari eventi da segnalare, e le attività di volo si sono svolte regolarmente. Vi è stato qualche fermo macchina imprevisto per alcune avarie che hanno subito qualche ritardo nella riparazione per l’attesa delle parti di ricambio.

MANUTENZIONI
Il C150J I-ALPP è prossimo alla scadenza del motore, per cui per evitare un lungo periodo di fermo si sta valutando la sostituzione del motore con uno già revisionato in quanto le ditte di manutenzione non garantiscono tempi brevi per la revisione.
Al C150J I-ALAB è stato sostituito il parabrezza con uno nuovo.
La verniciatura del CAP10 è stata completata ed è iniziato il montaggio delle semiali.
In hangar è stata smontata la cabina di verniciatura ed ora lo spazio recuperato è di nuovo disponibile per il ricovero dei velivoli.

SCUOLA DI VOLO
Sono lieto di comunicare il positivo esito della prova pratica d’esame per il conseguimento della licenza di volo PPL(A) da parte dei Soci Francesco D’Amico e Giacomo Sarti. Complimenti e congratulazioni ai neo Piloti che ora potranno volare e mantenersi addestrati incrementando la loro esperienza anche programmando dei voli con altri Soci Piloti e partecipare alle aerogite organizzate dal Club. Hanno invece superato con successo gli esami teorici PPL gli Allievi Piloti Tommaso Battocchio, Massimiliano Orlando,  Cristiano Perin e Nicola Poli. A tutti loro le nostre congratulazioni e un in bocca al lupo per le prossime missioni di volo per il completamento del corso prima dell’esame pratico in volo. Complimenti a Emilio Giacomello che ha effettuato il suo primo volo da solista su C150. Un importante momento per ogni pilota che con questa gratificante e indimenticabile esperienza ora proseguirà il corso per la licenza PPL con ancora più entusiasmo. Come sempre, complimenti a tutto lo Staff della Scuola per il lavoro svolto e a Segreteria e Officina per il  supporto ricevuto.

ATTIVITÀ DI VOLO
Domenica 24 ottobre è in programma una Aerogita a Fano con pranzo in aeroporto. Il Pilota Alessandro Zaramella ha pianificato i voli e sta seguendo l’organizzazione e le prenotazioni sperando di avere il maggior numero di velivoli disponibili.
In data 15 e 16 settembre l’Azienda Pipistrel di Gorizia ha effettuato dei voli dimostrativi in accordo con il nostro Aero Club portando a Padova il loro velivolo VELIS ELCTRO e il VIRUS SW121. L’Aero Club d’Italia sta valutando alcuni aeromobili per un progetto di rinnovo flotta per le Scuole di Volo degli Aero Club federati. Abbiamo potuto quindi provare in volo i due velivoli dopo una presentazione e un briefing da parte di due istruttori Pipistrel e un loro ingegnere esponendoci le caratteristiche tecniche e le principali peculiarità dei loro prodotti. L’ELECTRO è un velivolo a propulsione esclusivamente elettrica, certificato EASA e unico attualmente disponibile al mondo per il conseguimento della licenza PPL, affiancando durante il corso di pilotaggio l’aereo convenzionale. In particolare il suo utilizzo è dedicato alle missioni di volo sul campo, quindi circuiti, touch and go, stop and go, go around, simulate e altre esercitazioni, con lezioni in volo della durata fino a 50 minuti (+ 30′ di riserva). L’aereo è costruito con una tecnologia molto avanzata di materiali compositi quali carbon fiber, kevlar e fiberglass. Il motore elettrico di 57,6 kw e l’elica tripala in composito sono di produzione Pipistrel, il peso massimo al decollo è di 600 kg con un fattore di carico +4g -2g e la velocità a 35 kw è di 90 kts. L’efficienza è di 15:1. Il tempo di ricarica in base ai kw disponibili richiede anche solo 30 minuti. La nostra esperienza di volo è stata molto interessante, ovviamente incuriositi dalla novità e dal fatto di essere tra i primi in Italia a volare con un motore elettrico! L’aereo arrivato da Gorizia con un carrello simile a quello utilizzato per gli alianti, in 30 minuti dopo il montaggio delle ali e i controlli previsti era pronto al volo. Subito si nota la silenziosità del motore elettrico, l’assenza di vibrazioni e anche a bordo la larghezza della cabina, l’ampia superficie vetrata e il basso livello di rumorosità, offrono un comfort all’allievo e all’istruttore a vantaggio della qualità della missione. Le procedure  sono molto semplici e uno strumento digitale mostra i parametri relativi al motore elettrico, quindi kw erogati, stato e livello di carica delle batterie, etc, mentre il pilotaggio si dimostra facile e tutte le manovre effettuate mostrano le qualità aerodinamiche del velivolo. Già alcune scuole di volo lo stanno utilizzando come in Svizzera e Francia per il conseguimento del PPL e affiancato al VELIS CLUB con motore Rotax 912 100 cv, contribuisce oltre all’abbattimento dell’inquinamento acustico e atmosferico anche ad un consistente riduzione del costo del corso di volo e dei costi di manutenzione, avendo un costo orario tutto compreso inferiore ai 50 euro ora. Per quanto riguarda invece la prova in volo del VIRUS SW121 equipaggiato con Rotax 912 100 cv, siamo rimasti impressionati dalle prestazioni con velocità di crociera di oltre 120 kts, avionica Efis Garmin, autopilota, certificato per il volo VFR notturno,  UPRT e traino alianti fino a 600 kg, dotato di paracadute balistico e certificato per la vite intenzionale. L’aereo è dotato anche di aerofreni (diruttori).Ovviamente per la scuola, il VELIS CLUB meno accessoriato e rifinito del SW121 è il modello più indicato per affiancare nel percorso addestrativo il VELIS ELECTRO. Speriamo vivamente in un possibile rinnovo delle flotte degli Aero Clubs, sia per svecchiare il parco macchine ma anche per rispettare le sempre più stringenti normative anti inquinamento, ridurre i consumi di carburante e avere dei mezzi aerei più moderni, efficienti e con strumentazioni di bordo al passo coi tempi.

VARIE
Giovedì 30 settembre presso la nostra sede si è riunito il Consiglio Direttivo. 
In allegato trovate delle proposte di soggiorno sull’Altopiano di Asiago offerte dall’Aeroporto di Asiago presso le proprie strutture.

VOLO LIPU-LFMN-LIPU
Di seguito trovate il racconto del volo effettuato dai nostri Soci Luca Bismondo e Riccardo Pastorello con il C182R D-ERZO da Padova a Nizza e ritorno in data 30 settembre c.a.

Facciamo un giro in Principato di Monaco?

“Riunione a Monaco, che si fa? In auto sono quasi 6 ore a tratta, con il traffico. Con la linea non c’è un diretto e ci si mette ancora di più e gli orari non consentono comunque di impiegare una sola giornata.
Problema complesso, soluzione divertente! Sono o non sono pilota? Si va in aereo!
Dopo alcuni giorni spesi a convincere il collega che non ama le dimensioni dei gioielli volanti del club e il socio tra budget e timore per la mia salute, ho luce verde per l’impresa.  Non avendo però sufficiente esperienza, coinvolgo l’impeccabile Riccardo Pastorello.
Les jeux sont faits, rien ne va plus!
Chiamiamo l’handling dell’aeroporto di Nizza per un preventivo (platealmente disatteso) e per prenotare il parcheggio.
La pianificazione per giovedì prevede l’impiego del D-ERZO e un piano di volo LIPU-LFMN, Aeroporto di Nizza.
Inizialmente prendo le indicazioni del mercoledì mattina di METAR e TAF per LIPU, LIMU (Capo Mele), LIMY (Mondovi), LFMN (Nizza) e LFMD (Cannes) come alternato, da verificare la mattina dopo e non ravvedo problemi se non una situazione di rovesci e temporali in zona Bologna direzione sud riportata sulla carta SWLL.
Non ci sono NOTAMS significativi.
Aiutandomi con Sky Demon pianifico: PUNW1 (Rubano), PXS1 (Mantova Sud), MSS1 (Lago di Mignano), MJE1 (Nervi), MGSE1 (Alassio), EA (Travers Point), LFMN (Nizza). Un’ora e 50 di viaggio a FL 105 in andata e 095 in ritorno. Partenza alle 06.30Z e rientro prima delle effemeridi.
La compilazione del piano di volo è tutto sommato facile a parte qualche dubbio sull’equipaggiamento del 182.
Si analizzano le mappe di avvicinamento, piste, apron e parcheggio… e l’immancabile 04/22 ci fa sentire  subito a casa!
Il viaggio di andata è stato perfetto con un bel cielo… la costa e il mare, sempre una vista spettacolare.
Le comunicazioni sempre gentili, ma l’inglese con accento francese, per la mia competenza, davvero complesso.
All’arrivo un poco di ritardo per un aereo che ha riportato bird strike e un altro che segnala un guasto radar su Parigi. Qualche orbita per scendere di quota e attendere per downwind right to runway 04 left.
Raggiungere il parcheggio non è stato proprio intuitivo, ma alla fine abbiamo messo orgogliosamente i tacchi al C182 tra lussuosi Jet blasonatissimi.
Il conto di Nizza è stato pesantino:
Basic handling € 230, Administrative fees € 170, parking € 30 = € 430 (errore prendere il servizio navetta, costato con l’iva € 180, mentre un normale Taxi al ritorno € 95).
La giornata si è svolta sotto un cielo azzurro perfettamente dipinto ed il ritorno come da programma. Unica nota aver visto i Canadair (e ascoltato relative comunicazioni) combattere un incendio poco dopo l’ingresso in Patria.
Luca Bismondo

Un sincero saluto, Il Presidente
Com.te Federico Mastrogiacomo