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Festa del volo 2007
Il 18 marzo 2007 Padova ha
vissuto un evento che ha permesso a migliaia di persone di vedere da vicino
l'aeroporto, e ad altre centinaia di vedere dall'alto la città: la Festa del
Volo. L'evento, patrocinato dal Comune di Padova e dalla Provincia, aveva
infatti come scopo quello di avvicinare la città al suo aeroporto e far
conoscere dal vivo una delle attività che su questo si svolge, ovvero il
volo da diporto, fatto con aerei a motore, elicotteri, alianti e mongolfiere.
La Festa del Volo ha voluto
essere a tutti gli effetti una manifestazione aerea, e proprio per questo è
stata aperta dai lanci dei paracadutisti. Alle 10:00, il Pilatus Porter del Club
Paracadutisti Veneti proveniente da Salgareda inizia a fare quota sopra
l'aeroporto, ed in tre
momenti successivi, a quote sempre più elevate, lancia dalla sua spaziosa cabina
10 paracadutisti che compiono evoluzioni con fumogeni, o si raggruppano con le
vele aperte in spettacolari figure.

Alla fine, dopo
l'atterraggio dei paracadusti, anche il grande Pilatus atterra in uno spazio
ridottissimo, nonostante i 1.200 metri a disposizione della pista, per imbarcare
nuovamente i paracadutisti e riportarli alla loro sede di Salgareda.

Iniziano quindi i voli per
quanti hanno deciso di provare l'emozione di vedere Padova dall'alto, molti per
il loro battesimo dell'aria. Sono
schierati cinque aerei quadriposto, due alianti biposto e due elicotteri
biposto, appartenenti all'Aeroclub di Padova e al Gruppo Volovelistico Patavino,
all'Elicar,
all'Aircolumbia e alla NEA.
Si stimano ben 3000 persone che, in diversi momenti, hanno partecipato alla giornata
sul piazzale antistante l'aerostazione, transennato
per l'occasione. All'interno dell'aerostazione inoltre, per la gioia dei più
piccoli, ma non solo, l'esposizione del Gruppo Aeromodelli Frecce Tricolori.

Alla giornata è presente
anche il Direttore dell'Aeroporto di Venezia-Tessera, Ing. Valerio Bonato,
responsabile anche per l'aeroporto di Padova. Con l'occasione, insieme al Presidente dell'Aeroclub
Eugenio Poggini ed al Vice-Presidente Dott. Fabio Zangrandi, ha potuto vedere da
vicino la novità
che il GVP ha installato su uno dei due aerei di traino. Si tratta di un verricello
destinato a riavvolge il cavo di traino dopo lo sgancio dell'aliante, che consente di eliminare la fase di
sorvolo della pista a bassa quota per lo sgancio del cavo stesso, a
tutto vantaggio della sicurezza del volo e, non meno importante, dell'impatto
acustico per le zone abitate vicine
alla sede aeroportuale.

Alle 16:00 il momento più
atteso. Le mongolfiere iniziano il gonfiaggio
dei palloni sul piazzale. Il vento è sufficientemente forte da creare difficoltà
in fase di gonfiaggio, ma alla fine 7 coloratissime mongolfiere riescono ad alzarsi in volo
con 21 passeggeri. Per i bambini, all'altra estremità della pista, vicino
agli hangar, la mongolfiera dell'associazione Voloinmongolfiera di Alberto Melis resta ancorata a terra con lunghe funi permettendo
di effettuare brevi salite, e provare così, più in piccolo, l'emozione del volo
in pallone.


Dopo circa 45 minuti riprendono
i voli in aereo a motore, aliante ed elicottero. Alla fine della giornata il
solo Aeroclub avrà
effettuato 29 voli a motore e 10 voli con gli alianti del GVP, portando in volo
ben 100 persone. L'ultimo atterraggio è del Cessna 172 dell'Aeroclub di Padova,
all'imbrunire, con le luci della pista accese che accolgono l'ultimo volo di una
splendida giornata di festa del volo. |