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Quali sono alcune delle località più lontane raggiunte dai nostri soci con gli aerei del club?

 

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Un volo invernale

Un racconto inviatoci da un nostro amico quindicenne, appassionatissimo di aviazione e di volo, che frequenta l'Istituto Tecnico Aeronautico Natta, a Padova. Lo pubblichiamo volentieri, con l'augurio che il suo futuro, avviato sulla giusta strada dalla scuola che frequenta, lo porti ancora sui cieli di Padova e del mondo. 

Di Alberto Vecchi

 

Penso che giornate così belle come quella di Domenica 18 Dicembre 2005 ce ne siano ben poche durante l’inverno. Naturalmente non ci ho pensato due volte di andare all’aeroporto per organizzare un volo insieme a Franco. Questa volta, invece di fare il solito “giro” sopra la città di Padova, abbiamo deciso di preparare un piano di volo che ci permettesse di dirigersi verso l’aeroporto di Vicenza, fare un “touch and go” e ridirigersi verso Padova. Dopo avere rilevato grazie alle cartine aeronautiche le opportune rotte da seguire e le varie frequenze da impostare durante il volo, Franco ed io, ci siamo diretti nel piazzale verso il Cessna 152 dell’Aeroclub immatricolato I-JOGG, l’aereo scelto per il volo. Appena arrivati abbiamo fatto gli opportuni controlli esterni all’aeromobile verificando il funzionamento di tutte le superfici mobili e delle altre apparecchiature. Eseguiti questi, senza riscontrare problemi, siamo saliti a bordo. Dopo aver allacciato bene le cinture di sicurezza siamo passati alla lettura della checklist, abbiamo messo in moto il motore e dopo qualche minuto abbiamo iniziato la prova motore con l’aumento dei giri, il controllo dei magneti, della miscela e degli altri indicatori. Perfetto, tutto funzionava correttamente, eravamo pronti per il rullaggio! Inserita la frequenza giusta di Padova abbiamo contattato la torre per avvisare che stavamo per rullare verso il raccordo “Charlie”. Quando siamo arrivati al punto di attesa abbiamo ultimato le verifiche agli strumenti del “152” e successivamente ci siamo allineati sulla pista “22”. Finalmente era tutto pronto, iniziava la corsa di decollo!

A circa 60 nodi abbiamo staccato le ruote dalla pista e poiché c’era del traffico in sottovento non abbiamo potuto virare verso destra ma siamo stati costretti a virare a sinistra allungando di poco il percorso. Abbiamo deciso di svolgere il nostro volo ad una quota di 1000 piedi fino a Vicenza. Entrati nello spazio aereo vicentino abbiamo contattato la torre di controllo dell’aeroporto locale comunicando di voler fare un “touch and go” per la pista 36. Avuta l’autorizzazione dal controllore, abbiamo iniziato la discesa e abbiamo incominciato a virare in base. C’era poco vento e non abbiamo avuto problema a contrastarlo con un po’ di timone e quindi l’avvicinamento è stato tranquillo. Toccata la pista abbiamo dato subito tutta manetta per poter decollare e senza nessuna difficoltà ci siamo portati a 2000 piedi. Da lì, abbiamo reimpostato la frequenza di Padova e abbiamo seguito la via del ritorno; circa 10 minuti dopo eravamo pronti per atterrare. Appena l’aeromobile ha toccato la pista con le ruote, dentro di me sentivo una strana sensazione indotta dal pensiero di non essere più in volo e per questo mi sentivo un po’ amareggiato e avrei voluto decollare nuovamente per stare su nel cielo il più possibile. Mentre dirigevamo il Cessna dell’aeroclub sul piazzale mi tornava in mente il magnifico panorama osservato durante il volo, e che mi ha veramente colpito molto. Quel giorno, infatti, ho preso la mia macchina fotografica e ho scattato numerose foto. C’era talmente tanta visibilità che mentre stavamo sorvolando Grisignano di Zocco vedevamo in lontananza la laguna di Venezia e Porto Tolle! Ricordo anche che sia i colli sia le prealpi con le cime ricoperte di neve si vedevano benissimo, e penso proprio che il prossimo volo che farò avrà come destinazione Asiago, una meravigliosa città situata nell’altopiano dei “Sette Comuni” così da poter ammirare le montagne dall’alto.

 

Lasciamo Grisignano
per Vicenza

Un'occhiata verso Bassano

Vicenza ed il suo aeroporto

L'aeroporto, pronti al finale 36

Ormai su Padova, sopra
il quartiere di Brusegana

Ed eccomi ai comandi del Cessna 152