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I
protagonisti di questo meraviglioso volo sono stati il Solvenio Caroti ed il
sottoscritto. Avevamo in testa questo progetto da mesi, ossia quello di fare un
volo da Padova a Catania con un cessnino e finalmente, come sempre accade in
queste circostanze, dopo le delusioni cocenti causate da una serie di fine
settimana piovosi e soprattutto nebbiosi, finalmente ci si presenta una bella
giornata, con metar e taf che ci davano ampie garanzie anche per quanto
concerneva il giorno successivo.
Il
protagonista "volante" della nostra trasferta è stato IL C152 I-JOGG.
Sabato 31
maggio ci diamo appuntamento io e Solvenio alle 7:45 all'ingresso
dell'aeroporto, dal lato dove si trova l'officina.
Avevo in
settimana preso contatti per quanto riguarda i rifornimenti rispettivamente con
l'aeroporto di Pescara, Salerno, ovviamente Catania ed anche con i responsabili
della recente aviosuperficie di Scalea, in provincia di Cosenza, dotata di una
pista in asfalto di circa 2000 mt. Il venerdi' sera precedente la partenza mi
sono recato in "twr" per presentare i quattro distinti piani di volo: da Padova
a Pescara, da Pescara a Salerno, da Salerno a Scalea e da Scalea a Catania.
Sicuramente eccessive le tappe per il rifornimento, ma abbiamo preferito
esagerare... Scrupoli forse assurdi ma a me piace volare sapendo di avere a
bordo più carburante del necessario.
Decolliamo
da Padova alle 8:24 e, volando a circa 2000 ft, lungo il canonico percorso Piove
di Sacco, Chioggia, Chioggia VOR,ci portiamo lungo costa lasciandoci sulla
destra Ravenna, successivamente Rimini ed entrando nelle Marche con in prua il
monte Conero e le sue stupende spiaggie. In contatto con Falco TWR (la torre di
Falconara), la gradevole voce di una ragazza ci accompagna fino quasi a lambire
il CTR di Pescara, dove atterriamo per pista 22, ovvero lato mare, alle 10:50.
Espletate le solite formalità burocratiche ed economiche...(!), si decolla
nuovamente con destinazione Salerno solamente alle 12:10 locali, avendo
impiegato parecchio tempo in attesa del rifornimento, ma poco male, la giornata
è lunga, a Catania il Presidente del locale Aeroclub, contattato telefonicamente
da me in settimana, ci aspettava fino alle ore 19:00.
Avevamo
pianificato di scendere fino quasi al Gargano e poi deviare per arrivare al
Tirreno passando in una zona che sulla carta riporta rilievi montuosi più bassi
rispetto a quelli che si trovavano più a nord, se avessimo deciso di
attraversare direttamente da Pescara. Entriamo in contatto con il FIC di
Brindisi che ci "segue" fino ad Ariano Irpino e ci avverte che in caso di
perdita di comunicazione, avremmo dovuto contattare Napoli App oppure
direttamente Salerno.
Lungo la
rotta incontriamo numerosi cumuli ed una fastidiosa foschia e cerchiamo di
evitare entrambi. Ci sono stati effettivamente dei momenti in cui si faceva un
po' fatica a distinguere fra rilievi montuosi o foschia, ma siamo stati molto
prudenti e non abbiamo mai perso il contatto con il suolo. Mano mano che ci
avvicinavamo alla foschia, questa scompariva, la visibilità migliorava
sensibilmente e sotto di noi vedevamo la citta' di Avellino, la "rassicurante"
autostrada, intasatissima, che portava direttamente a Salerno e, finalmente,
ecco che la valle si apre e ci troviamo davanti il Golfo di Salerno. Frattanto
avevamo stabilito il contatto con il radarista di Capodichino, il quale ci
rilevava a meno di 10mn dall'aeroporto di Pontecagnano!
Volare
sopra Salerno è stata poi per me una cosa particolarmente emozionante e densa di
ricordi che risalgono a quando ero ragazzino... mio padre è di quelle zone e da
bambino con la famiglia si andava dai parenti al mare in quei pressi...
Durante la
1^ guerra mondiale l'aeroporto di Pontecagnano era militare dal quale
decollavano aerei da trasporto truppe..
Entrati in
contatto con l'AFIS locale, ci siamo preparati per un sottovento sinistro 23 ed
abbiamo toccato terra alle 14::00 locali. Siamo poi ridecollati alle 15:15 ,
dopo avere deciso di saltare Scalea, avendo ricalcolato che il carburante era
più che sufficiente per arrivare a Catania.
Abbiamo
volato, ovviamente, lungo la costa ed abbiamo sorvolato famose località come
Paestum con i suoi templi, Maratea, Tropea e le meravigliose spiagge della
sponda tirrenica della Calabria. Volando sul mare piuttosto bassi, non oltre i
2800 ft, siamo rimasti in assenza di contatto radio fino a circa 8 miglia
nautiche dall'aeroporto di Lamezia Terme. Forse avremmo dovuto volare almeno a
7500 piedi, come ci aveva suggerito il nostro saggio Presidente... Comunque ci
avviciniamo alla Sicilia e l'emozione cresce e diventa sempre più tangibile
osservando i nostri volti!
Entriamo in
contatto con Reggio Calabria prima, il cui aeroporto (famoso per un sentiero
luminoso di avvicinamento in curva) ci sfila a sinistra, e poi con Catania APP.
Vediamo a sinistra Villa San Giovanni ed a destra la città di Messina mentre
sullo sfondo si intravede l'Etna in attività. Riportiamo correttamente la
posizione come da cartina Jeppesen ed alla fine vediamo davanti a noi la pista
dell'aeroporto di Fontanarossa. Entriamo in sottovento destro 08 ed atterriamo
alle 17:45. Esattamente 6 ore e 46 minuti di volo.
L'emozione
è grande , in aeroclub ci aspettavano e ci accolgono calorosamente.
L'indomani
mattina, grazie anche alla preziosissima collaborazione dei soci del club che
fanno una levataccia per consentirci di partire, decolliamo alle 10:14 e,
ripercorrendo la medesima rotta seguita all'andata, confortati dai bollettini
meteo, atterriamo a Padova alle 19:20 dopo poco più di 7 ore di volo.
Colgo l'occasione per
ringraziare lo staff dell'aeroclub di Catania ed anche il nostro Presidente
Poggini, che ci ha "monitorato" efficacemente prima e dopo il volo. |
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In volo sopra le nuvole |
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In finale sull'aeroporto di Pescara |
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Salerno
ed il suo Golfo
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Salerno
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Salerno |
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Atterraggio sull'aeroporto di Salerno Pontecagnano |
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In volo lungo la costa Calabra |
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Seguiamo ancora la costa |
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Il Tirreno alla nostra destra |
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Lo
Stretto! |
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Villa San Giovanni |
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Verso Messina |
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L'imponente Etna |
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L'Aeroclub di Catania e sullo sfondo l'Etna |
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Gli aerei degli amici di Catania |
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