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Piper PA-18
Il Piper PA-18 è senza dubbio uno dei velivoli più
apprezzato al mondo, sia da piloti privati che da piloti professionisti. Il suo
progetto, che risale agli anni 50, ed affonda le sue radici nel J3 Cub, ne fa
uno degli aerei più longevi che sia mai stato prodotto. Volare con il PA-18,
per un pilota, è un po' come guidare una Harley-Davison per un motociclista.
Si tratta di un biposto in tandem, monomotore, ala alta
senza flaps, carrello biciclo fisso, elica a passo fisso. Monta un motore da 90
CV, che gli permette le seguenti prestazioni:
| Velocità massima
consentita |
120 Mph |
| Velocità di
crociera |
90 Mph |
| Autonomia oraria |
5 ore |
| Rateo di salita a livello
del mare |
500 ft/m |
| Tangenza pratica |
13.500 ft |
| Spazio di decollo, flaps
0° |
100 mt |
| Spazio di atterraggio,
flaps 0° |
170 mt |
La matricola del PA-18 dell'Aero Club di Padova è
I-COMB.
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| Il
cruscotto spartano del PA-18 |
I-COMB sul
piazzale dell'aeroporto di Padova |
Lo
sportello di accesso ai due posti in tandem |
Il nostro PA-18 non è sempre stato nostro. Ha
iniziato la sua carriera sempre in un Aeroclub, in quello di Aosta, dove veniva
impiegato come addestratore di primo livello per tutti quei piloti che in
seguito, passando alla versione più potente da 150 CV, diventavano piloti di
montagna, atterrando sulle aviosuperfici di alta quota o sui ghiacciai.
Un nostro lettore, Carlo Usuel, si è imbattuto
nelle immagini di I-COMB e, memore di alcune foto che possedeva, ci ha
gentilmente inviato due testimonianze degli anni '60, quando il PA-18 ora di
Padova operava ad Aosta.
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| I-COMB sul
piazzale dell'aeroporto di Aosta, con gli specialisti che
all'epoca ne curavano la manutenzione |
Un socio dell'Aeroclub di Aosta ritratto mentre siede sulla ruota del PA-18 |
Se vuoi vedere altri immagini del PA-18, vai alla
sezione Racconti ed Immagini, dove troverai splendide immagini in volo
nel racconto Ali d'epoca.
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